vegetariano

Il vegetariano – Ristoranti vegetariani in Italia

Essere vegetariani non è solo una scelta legata ad un certo tipo di regime alimentare, il vegetarianesimo è una vera e propria forma di pensiero che ritroviamo in ogni aspetto della vita di chi si definisce semplicemente “vegetariano”.

Cosa significa vegetariano

Vegetariano è colui che adotta un regime alimentare che esclude fondamentalmente ogni tipo di consumo di carne e pesce. Ciononostante, non si preclude a una dieta vegetariana il consumo di derivati animali: come latte, uova e formaggi, che diventano fondamentali, soprattutto per chi pratica sport.

Differenza tra vegetariano e vegano? Andiamo a conoscerle!

Prima di approfondire l’argomento relativo al vegetarianesimo, vogliamo anzitutto sfatare il mito che per vegetariano e vegano si intenda la stessa cosa. Una differenza fondamentale tra vegetariani e vegani sta proprio nel consumo di derivati animali: questi ultimi li escludono dalla loro dieta vegana, spesso per motivazioni legate a forti ideali.

 

Vegetariani: come e perché

Vi starete chiedendo quali siano le motivazioni fondamentali per cui una persona, improvvisamente possa decidere di diventare vegetariana. Beh, le ragioni risultano molteplici e non tutti i vegetariani vi daranno una risposta similare.

Fondamentalmente il corpo umano sembrerebbe non essere stato concepito come onnivoro: vuoi per ragioni scientifiche, vuoi per ragioni religiose, si pensa che agli inizi dei tempi, l’uomo primitivo consumasse solo alimenti vegetali: frutta, verdure, ortaggi, frumento e legumi erano gli unici alimenti consumati dai nostri avi, che sembravano godere di lunga vita e di una salute, forse, molto più longeva della nostra.

Solo successivamente, con lo sviluppo dell’uomo sulla terra, i cambiamenti climatici, e altri fattori storici-geografici, l’uomo sembrerebbe esser diventato onnivoro.

Pertanto, il vero vegetariano, non è solo un ambientalista o un animalista, ma un vero e proprio cultore delle origini: per cui si ritiene che la principale motivazione per cui una persona decida di accostarsi al vegetarianesimo sia, il desiderio di ritornare alle sane origini, che lo avvicinano di più alla terra e lo separano da questa epoca di consumismo che spesso ci invade in maniera prepotente.

Un’altro filone di vegetariani, si accosta a questo regime alimentare, perché, a causa di esperienze familiari o di persone care, scopre che, studi scientifici hanno dimostrato che il consumo smodato di carne sia una delle principali cause di cancro, soprattutto quando si parla di tumore al seno e alle ovaie. Pertanto, amici e parenti di pazienti affetti da cancro, decidono di allontanarsi da un regime alimentare onnivoro, e accostarsi al vegetarianesimo alfine di prevenire e riservare la propria salute.

 

Dieta vegetariana: benefici e controindicazioni

Anzitutto premettiamo che una corretta dieta vegetariana non ha in sé alcun tipo di controindicazione, dal momento che è strutturata in modo variato e tenendo conto dell’apporto di proteine, vitamine e carboidrati necessari al corretto sviluppo psico-fisico di ognuno, in base alle esigenze e alle varie fasce di età.

Le controindicazioni sono da ricercarsi solo in quei soggetti che utilizzano “metodi fai da te” per fabbricarsi delle diete vegetariane casalinghe: come ogni dieta, anche quella vegetariana va discussa e studiata insieme ad uno specialista, il quale, in base a calcoli ben precisi, saprà indicarvi il corretto apporto di calorie, proteine, vitamine e carboidrati necessario alle vostre abitudini quotidine, che si tratti di regimi sedentari o sportivi.

I benefici, invece, sono molteplici. Innanzitutto, come indicato precedentemente, studi scientifici hanno dimostrato che il nostro corpo non sembrerebbe essere stato creato per il consumo di carne o pesce, bensì per l’esclusivo consumo di alimenti vegetali. Questo, a dimostrazione del fatto che, questi ultimi alimenti risultano più digeribili dal nostro stomaco, e le cui proteine e vitamine risultano più semplici da assimilare rispetto ad alimenti come carne e pesce.

 

In forma

Una sana dieta vegetariana, che pone al centro del proprio consumo gli alimenti vegetali, appaga molto più facilmente il senso di “sazietà” rispetto ad una dieta onnivora. In ogni dieta (onnivora, vegetariana, vegana), un esperto nutrizionista vi consiglierà sempre di consumare quantità abbondanti di verdure, talvolta crude, ad ogni pasto, alfine di appagare il senso di fame che diversamente lederebbe alla vostra dieta dimagrante. Per un vegetariano questo è automatico! Il senso di sazietà legato ad una dieta vegetariana è molto più facile da appagare rispetto a chi segue una dieta onnivora, e di conseguenza è più facile restare in forma!

Un ulteriore beneficio di una dieta vegetariana, infatti, consta nel fatto che questa, in molti casi, risulta anche sana da un punto di vista calorico: è molto difficile vedere dei sani vegetariani incorrere in malattie come obesità o diabete di tipo 2, in quanto le verdure, soprattutto se trattate nel modo corretto, risultano molto meno caloriche e non responsabili dell’accumulo di grasso viscerale, causa non solo di inestetismi come la “pancetta” ma anche di gravi malattie e disfunzioni fisiologiche.

Questo non vuol dire che bisogna evitare completamente le fritture, ma certamente, chi vive come un vegetariano, non aderirà mai ad un errato regime alimentare, e non prediligerà alimenti ad alto contenuto calorico, perché fondamentalmente, quando parliamo di vegetarianesimo parliamo di una forma di pensiero che predilige il benessere psichico e fisico.

 

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