Seitan: cos’è e come farlo in casa

Hai sentito parlare di seitan ma non sai veramente il seitan cos’è? Stai provando a sposare un regime alimentare vegano o vegetariano ma, pur leggendo sui menù dei ristoranti “istant seitan” o “hamburger di seitan” in realtà non sai cosa ti stanno proponendo? Non preoccuparti! In questo articolo scopriremo insieme le origini del seitan, cos’è, i benefici o meno che da esso ne puoi ricavare ed, infine, una semplice ricetta per preparare il seitan direttamente a casa tua!

Seitan: cos’è, benefici e dove acquistarlo

Il seitan, come altri alimenti al centro della cucina vegetariana e vegana, ha origini orientali, nello specifico sembra avere origini giapponesi. La parola “seitan” deriva da due parole giapponesi che significano letteralmente “è proteine”, questo perché l’apporto di seitan proteine è veramente elevato.

Che correlazione c’è tra seitan glutine? Questo alimento è privo di glutine, adatto anche a chi è celiaco o sta seguendo una dieta priva di glutine. Secondo la classica ricetta giapponese, è possibile ottenere il seitan, e quindi cucinare seitan, estraendo il glutine dalla farina di frumento, e unendo quest’ultimo a salsa di soia, alga kobu e altri aromi. Il sapore del seitan è molto delicato al palato, e la consistenza è generalmente morbida.

Il seitan cibo molto ricco da un punto di vista nutrizionale! Il seitan valori nutrizionali davvero ottimi, ha un alto contenuto di proteine (circa il 20%) e pochissimi grassi saturi. Pertanto dal seitan calorie sono veramente poche!

Il seitan dove si compra? Sicuramente, ad oggi, la cucina vegana e vegetariana si è sparsa molto sul territorio nazionale, quindi non è difficile che i supermarket sotto casa siano provvisti di alimenti come il seitan. Ciononostante consigliamo di acquistare il seitan in un centro di grande distribuzione, badando bene al leggere le etichette e assicurandoci che il seitan acquistato sia di origine italiana.

Seitan: fa male?

Sfatiamo ogni leggenda metropolitana e diciamo senza ombra di dubbio che il seitan non fa male! Come tutti gli alimenti, non va consumato in maniera eccessiva, massimo una o due volte a settimana, alternandolo ad una dieta sana e variata.

Questo alimento, inoltre, può essere un toccasana per i nostri amici celiaci, i quali possono gustare un delizioso seitan senza il benché minimo dubbio di contagio.

Seitan fatto in casa

Come molti alimenti al centro della dieta vegetariana e vegana, anche il seitan può essere tranquillamente realizzato a casa. Per i meno esperti di cucina, esistono in commercio dei semplici preparati per seitan, che possono aiutarvi a realizzare un seitan istantaneo direttamente a casa vostra senza il minimo sforzo.

Cucinare il setan non è difficile, basta seguire delle semplici regole. Vediamo innanzitutto cosa serve per preparare il seitan.

Seitan ingredienti: farina manitoba, acqua tiepida e brodo vegetale. A questi ingredienti potrete tranquillamente aggiungere degli aromi, a vostro piacimento.

Per preparare il panetto di seitan bisogna mescolare, in una ciotola, la farina Manitoba e l’acqua tiepida. L’impasto ottenuto sarà molto simile a quello che si ottiene per una pizza, e come la pizza, sarà necessario impastarlo per circa un quarto d’ora, alfine di ottenere un panetto morbido e compatto. A questo punto il panetto va messo a riposo in una ciotola e coperto da acqua fredda per circa un’ora.

Da questo momento in poi, dovrete lavare il panetto, inserendo, in maniera alternata, nella ciotola, acqua calda e acqua fredda. Più volte ripeterete questo passaggio, più il panetto risulterà bianco. Ripetete più volte il passaggio finché l’acqua non resterà trasparente. L’ultimo passaggio sarà risciacquare il panetto con l’acqua fredda.

Date la seitan la forma che preferite, e immergetelo nel brodo già caldo, e lasciate cuocere per 50minuti. Dopo la cottura, lasciate raffreddare il seitan nel brodo. Potrete conservare il seitan fatto in casa per circa 4-5giorni in frigo.

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