polpettone vegan

Polpettone di lenticchie

Questo piatto è molto amato dai vegani e dai vegetariani, non proprio semplice da preparare ma da un sapore eccezionale. Le lenticchie possono essere un ottimo sostituto della carne, sia per la loro consistenza e sia per le loro proprietà nutritive. Spesso con le lenticchie vengono realizzati degli hamburger (senza carne ovviamente), ma oggi vi spiegheremo come fare invece un polpettone di lenticchie.

Ingredienti:

  • 300 g di lenticchie
  • 2 carote
  • 7-8 pomodorini ciliegini
  • Concentrato di pomodoro
  • 2 uova
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Olio q.b.
  • Pan grattato q.b.

Preparazione:

  1. Iniziate prendendo una pentola con acqua e mettendola sul fuoco a fiamma media. Metteteci le lenticchie e fate cuocere fino a quando non saranno pronte. Dopodiché mettetele in un contenitore e lasciatele raffreddare.
  2. Nel frattempo prendete una pentola antiaderente e mettetela sul fuoco a fiamma medio-bassa. Aggiungete un filo d’olio e le carote tagliate in pezzettini piccolissimi. Potete aggiungere anche qualche pezzettino di cipolla se può piacervi. Quando il soffritto comincia a prendere colore aggiungete un po’ di concentrato di pomodoro e lasciate cuocere per qualche altro minuto. Quando sarà pronto spegnete e fate raffreddare.
  3. Dopo che le lenticchie e il soffritto si saranno raffreddati, prendete un contenitore e versatele entrambe al suo interno. A questo punto aggiungete due uova e del pan grattato e impastate a mano. Se l’impasto è troppo molle aggiungete dell’altro pan grattato. L’impasto è pronto.
  4. Prendete una teglia da forno con bordi alti e poneteci l’impasto come se fosse del pane da infornare, lungo e stretto.
  5. Aggiungete dei pomodorini ciliegini tagliati in due nella teglia, ed infornate a 180° per 20-25 min circa. Arrivati a metà cottura, dovrete girare il polpettone di lenticchie nel verso opposto.
  6. Quando comincia a diventare scuro (ma non troppo !), potete spegnere. Servire caldo.
peperoni e riso

Peperoni ripieni di riso

Questa ricetta non è difficile da preparare, ma dovrete seguire attentamente il procedimento indicato se volete ottenere un ottimo risultato. Belli e saporiti, i peperoni ripieni di riso sono una ricetta adatta sia a chi segue la dieta vegana e sia per chi invece preferisce quella vegetariana. Se seguirete la ricetta, farete un figurone con i vostri ospiti.

Ingredienti (x 4 persone):

  • 4 peperoni
  • 1 carota
  • 8-9 pomodorini ciliegini
  • 200g di riso
  • Vino bianco q.b.
  • Prezzemolo q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

  1. Iniziate preparando il riso, prendete una padella antiaderente e mettetela sul fuoco a fiamma media. Versate il riso e fate tostare. Questo procedimento è molto importante perché il chicco di riso si indurisce e si tosta, e di conseguenza durante la cottura non si spappolerà. Quando il riso sarà tostato sfumate con un po’ di vino bianco e mescolate tenendolo sulla fiamma fino a quando il vino non sarà evaporato.
  2. A questo punto aggiungete dell’acqua un po’ alla volta e cuocete il riso. Non riempitelo subito d’acqua, ma ogni qualvolta comincia ad attaccarsi potete aggiungerne un po’. Quando il riso sarà pronto, conditelo con del prezzemolo finemente tritato e spegnete. Mettetelo in un contenitore o in un piatto a sfreddare.
  3. Dopodiché potete già preparare tutto il resto. Prendete i peperoni, tagliate solo la testa (dove si trova il ramo) con un movimento circolare. In pratica dovrete creare un buco sulla parte superiore del peperone in modo da inserire il riso.
  4. Riempite i peperoni con il riso, ricordando di lasciare un po’ di spazio e non riempirlo del tutto. Il riso continuerà ad ingrandirsi.
  5. Ponete i peperoni in una teglia da forno con i bordi ed aggiungete le carote in piccoli pezzi e i pomodorini ciliegini tagliati in due.
  6. Infornate a 180° per circa 15-20 min, a metà cottura potete girare il peperone dalla parte opposta.
  7. Quando comincerà a rattrappirsi, i peperoni saranno pronti.
caponata vegan

Caponata di melanzane e peperoni

Chi l’ha detto che i piatti vegani non possono essere collegati alla cucina tipica italiana ? Ebbene, oggi sveleremo la ricetta della Caponata, tipico contorno siciliano apprezzato in tutto il mondo. Non useremo carne o formaggi, né dei loro derivati, seguiremo la ricetta originale. Certo, se vogliamo poi accostare il mondo del cibo vegano a piatti leggeri, neanche questo è il caso della nostra ricetta.

Ingredienti (x 4 persone):

  • 2 melanzane
  • 2 peperoni
  • 2 carote
  • 1 Passata di pomodoro
  • Olive nere
  • ½ cipolla
  • Sale q.b.
  • Olio q.b

Preparazione:

  1. Iniziate tagliando le verdure che vi serviranno in seguito. Sia melanzane che peperoni vanno a tagliati a dadini o tocchetti, non proprio di piccole dimensioni ma comunque grandicelli. Poneteli in due contenitori differenti.
  2. Tagliate le carote a cubetti piccolissimi, per eseguire questa operazione al meglio, dividete prima la carota in due parti, poi in altre 2 e così via fino a trovarvi con delle striscioline di carote. Poi potete tagliarle a quadrettini.
  3. Non vi resta che tagliare la cipolla per completare gli ingredienti, ½ potrebbe bastare. Tagliate in pezzettini sottilissimi, molto più piccole delle carote.
  4. Una volta finito, prendete una pentola antiaderente e ponetela sul fuoco con fiamma media.
  5. Aggiungete un filo d’olio e cominciate a preparare il soffritto mettendo le carote nella pentola. Appena cominciano a friggere, aggiungete anche le cipolle.
  6. Attendete che le cipolle raggiungano un colore dorato (attenzione a non bruciarle!) ed aggiungete anche i peperoni.
  7. Fate cuocere tutto insieme e dopo qualche minuto mettete anche le melanzane. Quest’ultime vanno messe dopo perché richiedono una cottura più veloce.
  8. Una volta che avete tutte le verdure in padella, aggiungete le olive nere e lasciate cuocere per circa 15 min a fiamma media.
  9. Quando noterete che le verdure cominciano a prendere colore, potete aggiungere anche una bottiglia di passata di pomodoro.
  10. Lasciate cuocere a fiamma bassa per altri 15 min, poi spegnete. Ricordate di girare di tanto in tanto per evitare che si attacchi.